lunedì, 29 settembre 2008
author: abigaill
category: amici, festa
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Immagine 069

 

A chi c'era e a chi non è riuscito ad esserci.

A chi ha fatto le facce strane nelle foto perchè alle nove era già ubriaco.

A chi ha finito tutto il buffet.

A chi ha fatto le foto su richiesta senza lamentarsi.

A chi è venuto solo e ha trovato compagnia.

A chi ha ballato anche senza musica.

A chi mi ha detto che il trucco mi rende bellisssssssima.

A chi pensa che dunque normalmente sono una cozza.

A chi mi ha abbracciato stretto.

A chi ha brindato otto volte di seguito.

A chi si è avventato sulla torta.

A chi mi ha preparato per questa bellissima serata.

Per la vostra presenza, per aver colorato la festa, per il vostro splendido regalo....GRAZIEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì, 26 settembre 2008
author: abigaill
category: amici, festa
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E' qui la festa??????? si chiedeva argutamente quel bel pezzo d'uomo del Lorenzo quando si faceva chiamare Jovanotti e intonava serenate alla moto.

Sembrerebbe proprio di sì. Perchè io e quell'altro bel pezzo d'uomo del Vit, in occasione dei nostri 30 -very cool- anni, per non farci mancare niente abbiamo chiamato a raccolta x domani sera amici vicini e lontani, vecchi e nuovi.

Sarà un evento che coprirà lo sbrilluccichio della settimana della moda milanese, eclissando stilisti e sfilate e le varie Tasce e Masce sculettanti in giro.

Chissà chi verrà. Chissà chi darà buca all'ultimo.

Io sono prontissima: la mia stylist mi ha trovato le scarpe adatte, la parrucchiera è fissata, la truccatrice semi professionale arriverà puntualissima alle 18 e la fotografa attende con impazienza l'occasione per mostrare il suo talento per gli inciuci.

Attendiamo scoop, colpi di scena, colpi di sole venuti male (io mi limito a un taglio & piega, per non sbagliare), attendiamo amati e amanti, attendiamo signorine succinte da prendere in giro e begli uomini per le amiche single, attendiamo l'aperitivo e i baci e gli auguri e i regali e il taglio della torta, attendiamo il soffio sulle 30 candeline e desideriamo ardentemente una leggera ubriacatura, allegra e non molesta.

Siamo proprio carichi.

mercoledì, 24 settembre 2008
author: abigaill
category: lavoro
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Si, mi arrabbio. E molto, anche.

Mi fa incazzare la mancanza di chiarezza. Mi fanno incazzare le decisioni non prese.

Molto potere corrisponde a molta responsabilità. Ho perso ore di sonno e ce l’ho messa tutta. Non dico gli striscioni. Però neppure così.

Non va affatto bene.

Ieri la mia meravigliosa omeopata mi ha consigliato di smantellare quanto prima la sovrastruttura in cemento armato da brava bambina che mi porto dietro come il guscio di una tartaruga. Dà già evidenti segni di cedimento. Basta un calcio ben assestato.

Quindi lo dico ad alta voce: non pensate di fregarmi.

Perchè quello che è di Cesare va dato.

E se non viene dato, la brava bambina viene a prenderselo.

Con tanti saluti alla sovrastruttura.



giovedì, 18 settembre 2008
author: abigaill
category: vita, passato
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Mi chiamavi sempre prima tu, ovviamente. Toglievi la polvere dall'ultimo anno. Tendevi il filo.
A me, due settimane dopo, non restava che ribadire il concetto.

Il 18 settembre di ogni anno la mia festa era già lontana. I regali nascosti nei cassetti. La scuola o le lezioni all’università già ricominciate. La mia telefonata era su appuntamento, perché mi vergognavo di trovare qualcun'altro che non fossi tu. Avevamo cellulari diversi, ti chiedevo il favore di un numero fisso. Dove sei? A Poggio, studio. A Napoli, ho ricominciato con l’agenzia. Che esami hai a fine mese? Come stai? Sei solo? Sei felice? Come ti trovi a giurisprudenza? Vuoi sempre fare il giornalista? Io scrivo racconti, se me li pubblicano in quei volumetti mille lire li puoi trovare anche a Napoli sulle bancarelle. Riconoscerai il mio nome? Magari ci scriverai una recensione. Quando vieni a trovarmi? Sali tra poco? Ma sei con quella ragazza dell’isola? Stai bene? Ci vediamo in piazzale Arnaldo ma niente più lettere da strappare. Mi fa piacere ricevere le tue mail, anche quelle della squadra. Io a volte vorrei scappare e mettermi a scrivere su una spiaggia deserta.

Le nostre vite scorrevano parallele, in posti lontani.
Senza saperlo, attendevamo.

Ora il tempo dell’attesa si è concluso e lo spazio non ci divide più. Se vuoi ti chiamo, ma solo per dirti che ci vediamo a casa, questa sera, dove potrò farti gli auguri per i tuoi splendidi 30 anni. E chiederti di imitare il pescio pallo. E cucinare per te una torta se mi riesce. E mille altre cose, che non sto qui a scrivere.

 




martedì, 09 settembre 2008
author: abigaill
category: mare, viaggi, mondo
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Sono tornata.
Rilassata, rinfrancata, abbronzata.
Propongo una petizione: un mese di vacanza almeno tre-quattro volte all’anno.

 

Il ritorno al lavoro è stato vagamente traumatico ma in fondo sono fiera di me perchè l’ho affrontato con lo spirito giusto, dimostrando un sano attaccamento alla mia posizione e una precisa volontà di rientrare nei giusti ritmi della vita cittadina.
Lunedì mattina ho pensato di dare fuoco alla scrivania.
O di farne legna per un falò collettivo aziendale.

 

Comunque tutto sommato non è andata tanto male.
In due giorni ho già evaso quasi completamente le 91 mail che si accalcavano nella mia casella di posta utilizzando a piene mani il magico comando CANC, che permette una risoluzione delle questioni facile e veloce. Ho ricominciato a parlare al telefono, a indossare scarpe da ufficio riempiendomi di vesciche e a mettere in ordine casa.

 

Il tutto con saggia calma. Cercando di domare la mia scimmia dell’ordine. Respirando come facevo al mare.

 

Queste vacanze sono state importanti per tanti motivi. Il principale è che mi hanno lasciato in dote dei progetti nuovi, ancora incartati con la pellicola trasparente. Sono arrivati in maniera naturale, senza ansia o paura. “C’è da fare, c’è da fare, c’è sempre qualcosa da fare” come cantava Irene Grandi e noi lo faremo, che la vita è movimento, evoluzione.
La nostra soprattutto.

 

Un altro motivo degno di nota e che ho una storia. Un’idea. Un racconto, forse un racconto lungo. Per ora sembra resistere ai giorni, vedremo poi che strada prenderà. Mi ha fatto compagnia nei pomeriggi caldi di Formentera, quelli in cui tu dormivi accanto a

me rubandoti l’unica ombra. E la sabbia e il mare scomparivano nella mia testa.

 

Ho tante cose da raccontare su questo lunghissimo mese, che si è concluso con il mio 30mo compleanno...ma non ho fretta.

 

Perché le cose belle, quando voglio, me le trezzeo e non le butto sul bancone tutte insieme.